Come scegliere un finanziamento conveniente?

In cosa consiste un finanziamento?

Richiedere un finanziamento significa richiedere una somma di denaro da restituire con degli interessi all’ente che che lo ha erogato. Per scegliere quello adatto a noi, secondo le norme stabilite, dobbiamo avere ben chiari tre indicatori, cioè il Tan, o tasso annuale netto, il Taeg, cioè tasso annuale effettivo globale, e l’importo totale.

Tutti i prestiti  che si possono richiedere sul mercato italiano sono a tasso nominale annuo fisso e rata mensile costante, che significa che ogni mese si paga una somma fissa, data dalla restituzione della somma più una quota di interesse. La quota che viene restituita dal richiedente dipende non solo dal’importo richiesto, ma anche dalla durata del finanziamento, alle quali si aggiungono altre spese di commissione.

Sono tutte queste variabili che rendono non semplice la comparazione e la scelta. Su internet basta ricercare con la giusta chiave, ad esempio finanziamenti Milano e troveremo molti siti fanno anche da comparatori, in modo da poterci orientare a seconda delle nostre esigenze.

Rate del finanziamento troppo alte?

La prima cosa che salta all’occhio, e che la maggior parte delle persone guarda, è la rata del finanziamento. Sicuramente è importante come primo approccio, in quanto dobbiamo valutare se la somma che andremmo a pagare mensilmente è per noi sostenibile. Soffermarci sulla rata, però, non è sufficiente nella scelta del nostro finanziamento ideale, in quanto non comprende necessariamente tutte le altre spese accessorie. Infatti ci sono alcuni operatori che mettono una commissione iniziale separata dalla rata, altre che le aggiungono ad ogni rata.

Inoltre dobbiamo valutare attentamente la durata della rata. Infatti è vero che questa diminuisce con l’aumentare dei mesi, ma è anche vero che così facendo aumentano gli interessi, quindi la spesa complessiva.

I criteri di scelta che abbiamo come riferimento sono il Tan e il Taeg, che però possono facilmente trarci in inganno, in quanto non esprimono appieno quelle che sono tutte le componenti che intervengono in un finanziamento. Il fattore principale da valutare diventa così l’importo totale dovuto, in quanto esprime il reale valore e la spesa a cui andiamo incontro. Possiamo quindi tranquillamente valutare gli interessi, e la durata del finanziamento, a seconda delle nostre necessità, ma stiamo attenti a quello che è il risultato finale, chiediamoci sempre quanto costerà alle nostre tasche tutta l’operazione, e allora saremmo in grado di valutarne la convenienza.