2011-02

Speciale Libia, traduzione Live Feed Al Jazeera
Postato da wlitalia il 21-02-2011 alle ore 21:40:26

17:55 Al Jazeera parla con Mohamed el-Berqawy, un ingegnere a Bengasi, la seconda città più grande in Libia. Berqawy parla di un “massacro” in corso in città e fa un appello appassionato alla Lega Araba e gli Stati Uniti per aiuti internazionali: More…

Category: News
Tags: Al Jazeera, Gheddafi, Libia, rivoluzione, Traduzione
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SEZIONE CONFIDENZIALE 01 OF 02 MOSCOW 002429
Postato da aalauviah il 15-02-2011 alle ore 13:55:32

SOGGETTO: REAZIONI DELLA RUSSIA ALLE ACCUSE DELL’OMICIDIO DI LITVINENKO
REF: LONDRA 1997

Classificazione: Ambasciatore William J. Burns. Reasons 1.4 (b and d).

¶1. (C) Sommario: Il Governo Russo (GOR) difficilmente concederà l’estradizione in Gran Bretagna dell’ufficiale del FSB Andrey Lugovoy, citando norme costituzionali ed altri impedimenti legali per l’estradizione di cittadini russi all’estero.
La reazione ufficiale ed ufficiosa all’annuncio inglese del 22 maggio scorso in cui Lugovoy sarebbe stato accusato dell’omicidio di Aleksandr Litvinenko, è stata unanime nel respingere la richiesta dell’Inghilterra a svolgere il processo a Londra. Il ministero affari esteri ha prospettato ulteriori cooperazioni nell’indagine, citando comunque l’impossibilità dell’estradizione, ma altri commentatori Russi sono stati più categorici, suggerendo che le accuse Inglesi nascondono motivazioni politiche. Pochi hanno chiesto che Lugovoy si sottomettesse volontariamente alla giustica Britannica. L’ambasciata britannica si aspetta un ulteriore peggioramento delle relazioni tra Uk-Russia ed EU-Russia. Qualora non si arrivasse al processo, dovremmo insistere con il GOR paventando le dannose consequenze che ne avrebbe la reputazione Russa.FINE SOMMARIO

¶2. (C) Il 22 maggio
22 Maggio, Il Crown Prosecution Service Inglese (ente responsabile per la persecuzione dei crimini in Inghilterra e Galles) ha annunciate di essere in possesso di sufficienti dati per richiedere l’estradizione di Lugovoy e formalizzare l’accusa di omicidio di Litvinenko avvenuto nel novembre 2006 per avvelenamento al polonio.
L’ambasciatore britannico Brenton ha detto all’ambasciatore il 23 maggio che l’ambasciata britannica pensava di ricevere l’avviso di garanzia finale per la fine della settimana e lo avrebbe trasmesso alla procura immediatamente.

ESTRADIZIONE: OSTACOLI ED ALTERNATIVE ———————————-

¶3. (SBU) Sia la costituzione russa che il Codice sui Crimini proibiscono al GOR di estradare cittadini russi, come in molti altri paesi europei di cui i sistemi legislativi si sono evoluti dai tempi del codice Napoleonico.

La Russia segue dal 2006 un Memorandum d’intesa con il Crown Prosecution Service ed è una firmataria della convenzione Europea sull’estradizione del 1957.
Entrambi questi elementi sono stati menzionati nella formulazione delle accuse da parte del Crown Prosecution Service ma nessun patto finora sottoscritto può annullare quanto stabilito nella Costituzione Russa ed obbligare la Russia ad estradare Lugovoy. Ci sono precedenti in cui il GOR ha perseguito cittadini russi invece dell’estradizione. Per tre volte è stato fatto su richiesta degli Usa- 2 casi di omicidio ed un caso di furto- ma nemmeno questi precedenti sono stati sufficientemente convincenti e gli Inglesi non sembrano considerare queste scelte.

¶4. (SBU) In una dichiarazione del maggio 22 sul suo sito web, il MFA ha affermato di essere pronta a continuare a cooperare in un’indagine oggettiva sulla morte di Litvinenko, ma ha sottolineato che le proibizioni legali russe contro l’estradizione erano ben note dall’inizio e sono simili a quelle in vigore in altri paesi.

¶5. (SBU) Ci sono state vivaci reazioni Russe ufficiali e non contro la richiesta Britannica. Il portavoce della Duma Boris Gryzlov ha detto che il parlamento russo avrebbe seguito la legge russa che non consente il ritorno di Lugovoy in Gran Bretagna.

Il Presidente di Comitato di Affari internazionale Konstantin Kosachev ha avvertito che se le accuse dovessero risultare mosse da motivi politici, ci sarebbero ripercussioni negative sulle relazioni diplomatiche con il Regno Unito
Il deputato della Duma Viktor Ilyukhin, vice presidente della Commissione di Sicurezza della Duma, ha fatto una domanda retorica, chiedendo perché mai la Russia avrebbe dovuto considerare la richiesta della Gran Bretagna che aveva ignorato a sua volta ignorato tutti gli sforzi fatti dalla Russia per estradare Boris Berezovskiy ed il separatista ceceno Akhmed Zakayev.
Il presidente del Partito Democratico Liberale Russo (LDPR) Vladimir Zhironovskiy ha anche pensato di scambiare Lugovoy con Berezovskiy.

¶6. (SBU) il Deputato indipendente della Duma, Vladimir Ryzhkov, è stato uno del pochi a suggerire che gli interessi internazionali della Russia devono avere la precedenza sulla legge nazionale e si è detto fiducioso sugli esiti dell’inchiesta Britannica.
Proteggere Lugovoy, ha affermato, sarebbe dannoso per l’immagine della Russia. Allo stesso tempo il deputato del LDPR Aleksey Mitrofonov ha pubblicamente auspicato il ritorno volontario di Lugovoy a Londra.
Mitrofonov ha detto che la Russia e la Gran Bretagna devono risolvere questa situazione o la Russia si troverà a fronteggiare un deterioramento delle relazioni con l’Ovest se dovesse esserci il sospetto che si sta proteggendo Lugovoy. Egli ha suggerito che un ritorno volontario di Lugovoy sarebbe il modo migliore di risolvere questo empasse.

I PROSSIMI PASSI DELLA GRAN BRETAGNA
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¶7. (C) Sottolineando che il Regno Unito avrebbe chiesto l’appoggio dell’Europa per convincere la Russia a concedere l’estradizione (far riferimento al telegramma), Brenton ha affermato che il fallimento di estradare Lugovoy avrebbe creato seri problemi a Londra a livello di relazioni bilaterali con Mosca e avrebbe potenzialmente danneggiato anche le relazioni EU-Russia
Le missioni francese e tedesca hanno espresso a noi i loro dubbi su questa procedura specie se si considera che simili restrizioni costituzionali all’estradizione sono presenti in molti paesi europei.

SOPRATTUTTO PUBLICA APATIA ———————–

¶8. (C) Aleksey Venediktov del giornale Eko Moskvaia ci ha detto in separate sede che le possibilità di una soluzione in tempi brevi sono scarse, specie considerando le divergenze tra Putin e Blair. Putin considera un tradimento da parte di Blair il rifiuto di estradare Berezovskiy, e Venediktov ha detto che il GOR ripone le sue speranze su Brown per un miglior rapporto con la Gran Bretagna.

Venediktov ha detto che l’opinione pubblica russa mostra forte indifferenza per tutta la faccenda, secondo il sondaggio sulla morte di Litvinenko fatto da Eko Moskvaia, e che quindi questo potrebbe essere un fattore da considerare per le decisioni del GOR.
Tanya Lokshina del Demos Center ha sollevato il quesito se, oltre il supporto dell’opinione pubblica, dietro la decisione del Gor non ci fosse altro e che l’opinione pubblica era più propensa a credere che le accuse contro Lugovoy siano un’ulteriore provocazione dell’Occidente.

¶9. (C) Commento. E’ molto improbabile che il Gor contravvenga i suoi principi costituzionali sull’estradizione. A parte l’estradizione qualunque altra offerta di collaborazione da parte della Russia non soddisferà la richiesta del Crown Prosecution Service
Vista la sensazionale tipologia di omicidio e l’incertezza su dove potrebbe portare il processo a Lugovoy, c’è stato poco interesse ufficiale a chiarire la posizione di Lugovoy in un tribunale inglese.
Sebbene non siamo a conoscenza di altri meccanismi legali che potrebbero bypassare la costituzione Russa, continueremo a ribadire il rischio che sta correndo la reputazione estera della Russia in caso non si arrivasse ad un processo.

Category: Cablegate
Tags: PGOV, PINR, RS, TAGS PREL
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C) COMPAGNIE PETROLIFERE: ESPORTAZIONI VIA OLEODOTTI IN EUROPA ANCORA OPACHE; COMMERCIO VIA MARE PIU’ TRASPARENTE
Postato da aalauviah il 15-02-2011 alle ore 13:55:11

REF: A. MOSCA 2880 B. MOSCA 2632

Classificato come: Econ MC Eric T. Schultz for reasons 1.4 (b/d)

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SOMMARIO
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¶1. (C) Il commercio del petrolio in Russia è sempre stato un affare nebuloso, di cui beneficiano compagnie politicamente connesse come la Gunvor.
Alcuni contatti ci hanno riferito che l’attività petrolifera è recentemente diventata più trasparente perché il commercio via mare ora è regolato da gare di appalto e norme. Sono stati cauti comunque affermando che le esportazioni da oleodotto in Europa restano problematiche.
XXXXXXXXXXX, ad esempio, ci ha detto che pensa dietro alle recenti riduzioni di fornitura della repubblica Ceca (ref A)ci sia un coordinamento politico. Quindi visto che si va sempre più verso una maggiore trasparenza, questo è un altro esempio che dimostra come il commercio internazionale e la finanza possono costringere le imprese russe a tenere una certa condotta commerciale.
Fine sommario.

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IL NEBULOSO ED OPACO COMMERCIO PETROLIFERO RUSSO
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¶2. (SBU) Operatori nel campo petrolifero ci hanno spiegato recentemente il mercato dell’esportazione fisica del petrolio è molto sviluppato a livello globale e diviso in 2 segmenti. Uno comprende le principali compagnie petrolifere internazionali che commerciano in petrolio principalmente per ottimizzare il proprio sviluppo a livello mondiale – assicurare che il giusto quantitativo di petrolio si trasferito agli impianti giusti al prezzo più basso. L’altro comprende compagnie come la Glencore, Vitol ed altri che fungono da intermediari semplicemente guadagnando dalla compravendita di petrolio usando solo i loro strumenti di marketing, logistici o di calcolo del rischio.
¶3. (C)Secondo questi esperti, il commercio di petrolio in Russia si è fatto una reputazione a causa di offerte segrete da parte di società di intermediazione che non si sa a chi fanno capo o chi ne siano i beneficiari. Le esportazioni di petrolio delle compagnie statali direttamente gestite o controllate dallo stato pare siano state instradate verso società commerciali petrolifere favorite, con un potenziale profitto di miliardi di dollari per queste imprese. Una delle compagnie di spicco del commercio petrolifero russo è la società svizzera Gunvor. La società si dice sia una delle fonti di fondi privati di Putin, ed è di proprietà di Gennady Timchenko, che si dice sia un ex collega del Kgb Putin.

¶4. (C) secondo una stima di XXXXXXXXXXX, Gunvor può controllare fino al 50% del totale delle esportazioni di petrolio russo. Insieme al suo avvocato ci ha detto recentemente che comunque, non è possibile conoscere il livello di penetrazione di Gunvor di mercato perché le società coinvolte si rifiutano di divulgare queste informazioni. (Nota: Gunvor afferma in una brochure ridondante ma poco informativa che “gestisce un terzo delle esportazioni russe di petrolio via mare” fine nota) Come ha scoperto XXXXXXXXXXX, è molto difficile verificare le informazioni relative ai volumi ed i termini commercio petrolifero.

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MA DIVENTA PIU’ COMMERCIALE
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¶5. (C) I Managers di due compagnie petrolifere occidentali, invece, ci hanno spiegato recentemente che il commercio di petrolio in Russia va finalmente verso una maggiore trasparenza grazie alle gare pubbliche di appalto per le esportazioni via mare.
XXXXXXXXXXX ci ha detto in un recente incontro che il commercio di petrolio attraverso i porti russi di oggi è, a suo avviso, “del tutto commerciale”.

XXXXXXXXXXX ha spiegato che durante l’ultimo anno e soprattutto dopo l’inaugurazione Medvedev, c’è stata una deliberata e vincente spinta da parte dello Stato per garantire la trasparenza e chiarezza dei termini commerciali per la maggior parte del petrolio esportato dalla Russia via mare.

¶6. (C) XXXXXXXXXXX ha detto che la sua visione non è solo una congettura ma si basa su fatti ed evidenze, come la partecipazione a gare di appalto di compagnie come la Rosneft, Lukoil ed alter principali società petrolifere russe. Ha detto che mentre la Gunvor poggia le sue basi su “supporti amministrativi” del governo russo, lo stato ha finalmente capito che non può più favorire la Gunvor a spese di aziende statali come Rosneft e Gazpromneft.

XXXXXXXXXXX è convinto che la tendenza verso una maggiore trasparenza nelle esportazioni via mare continuerà XXXXXXXXXXX.

¶7. (C) XXXXXXXXXXX ha dipinto un quadro analogo per il commercio del petrolio in Russia, definendo il commercio marittimo “aperto e trasparente.” Ha aggiunto che la negoziazione interna, anche se dipendente da intermediari, è ora anche in gran parte commerciale. XXXXXXXXXXX ci ha detto il mercato russo del petrolio è tra i più difficili al mondo, ma che offre anche buone opportunità e che XXXXXXXXXXX ha costruito un “business sano”. Ha detto che ha visto grandi cambiamenti nell’anno e mezzo in cui ha ricoperto la sua attuale posizione ed ha suggerito che gran parte del cambiamento è dovuto alla spinta del governo per una maggiore trasparenza per l’economia nel suo complesso. Egli ha aggiunto che egli crede che questa spinta è stata in gran parte guidata dalle esigenze finanziarie delle imprese di proprietà statale.

¶8. (C) XXXXXXXXXXX invece è stato meno colpito dal grado di trasparenza nel settore, anche per le esportazioni di petrolio via mare. Ci ha detto di recente che mentre ci sono offerte più aperto e più partecipanti per le esportazioni via mare, “le stesse imprese sembrano vincere spesso le gare di appalto.” Egli ha suggerito che le imprese favorite possono ottenere informazioni privilegiate e hanno una “seconda possibilità” per fare un’offerta di gara. XXXXXXXXXXX ammette comunque che c’è una maggiore trasparenza, ma avverte che il commercio via mare è lontano dal poter essere definito “commercialmente aperto”.
Egli ha parlato della Rosneft come di una società che si è evoluta verso una maggiore trasparenza, e Surgutneftegaz (una società che pare essere un’altra fonte di ricchezza illecita di Putin), come una società che invece non è per niente trasparente.

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ESPORTAZIONI EUROPEE VIA OLEODOTTI- ANCORA UN PROBLEMA
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¶9. (C) Tutti i tre rappresentanti delle società hanno notato, tuttavia, che gli sforzi verso una maggiore trasparenza si limitano al commercio via mare. Hanno tutti concordato che le esportazioni di petrolio russo verso l’Europa attraverso oleodotti, in particolare attraverso l’oleodotto meridionale Druzhba, è ancora un business molto opaco.
XXXXXXXXXXX ha detto che le esportazioni via oleodotti sono più politicizzate delle esportazioni via mare e che quello che si esporta attraverso l’oleodotto meridionale Druzhba è “talmente nebuloso che nessuno sa chi prende cosa”. XXXXXXXXXXX ha anche detto che molti addetti ai lavori “si chiedono cosa succeda tra venditori ed acquirenti” lungo quella tratta.

¶10. (C) Come esempio, XXXXXXXXXXX ha specificamente citato la recente riduzione delle forniture di petrolio dalla Russia alla Repubblica Ceca (Rif. A). Egli ha detto di non credere alle dichiarazioni ufficiali che affermavano che il problema era dovuto a non meglio specificati “intermediari” . Ha detto che i produttori in genere, offrono il loro petrolio utilizzando formule che includono dei premi aggiuntivi sul prezzo base, a seconda del tipo di esportazione prevista. Ha spiegato che poco prima della riduzione dell’offerta per la Repubblica Ceca (dove la Shell ha una partecipazione in una raffineria), tutti i produttori hanno richiesto esattamente lo stesso premio, 1,25 dollari al barile, che era 4 o 5 volte la cifra precedentemente richiesta per quell’esportazione. Ritiene quindi che un tale aumento di prezzo, che ha portato alla re-instradamento delle esportazioni di petrolio dalla Repubblica ceca fosse stato concordato precedentemente.
¶11. (C) XXXXXXXXXXX ha detto che nel caso della Repubblica Ceca, le raffinerie coinvolte hanno avuto accesso ad altre forniture, ma comunque con un costo aggiuntivo. Ha detto che richieste simili con premi così alti erano state fatte precedentemente per una raffineria in Germania in cui Shell aveva una partecipazione, ma che la raffineria in questione aveva meno possibilità di alternative. In quel caso, i Manager della raffineria avevano dovuto scegliere tra il far funzionare l’impianto a regime ridotto o pagare il prezzo più alto richiesto.

¶12. (C) XXXXXXXXXXX ha anche osservato che le esportazioni di petrolio in Ungheria, per ordine di Transneft, devono passare attraverso “un certo intermediario” (Gunvor), che aggiunge un dollaro per ogni barile. Ha detto che in un mercato competitivo, per contro, un commerciante di petrolio potrebbe aggiungere ovunque “un massimo” da 5 a 20 centesimi al prezzo di un barile di petrolio
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COMMENTO

MOSCA 00003380 003 OF 003
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¶13. (C) I commercianti di petrolio svolgono un ruolo importante nel mercato, trovano i contanti ed ottimizzano le operazioni di produzione e raffinazione del petrolio. Comunque sembra che il Governo Russo abbia capito che più le operazioni commerciali sono chiare e trasparenti maggiore è il vantaggio per il settore petrolifero russo ma non si decida ad applicare questa politica uniformemente. L’avidità, la corruzione e problemi geopolitici sono ancora a scapito dell’efficienza, specie quando riguardano alcune tratte di esportazione in Europa e certe compagnie petrolifere come la Gunvor. Fine commento. BEYRLE
SECTION 01 OF 03 MOSCOW 003380

Category: Cablegate
Tags: ECON, ENRG, EPET, PREL, RS
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Cena con Chris: pensieri casuali dal relex di Patten
Postato da aalauviah il 15-02-2011 alle ore 13:54:41

¶1. (C) Riassunto: il 27 Aprile Chris Patten, della commissione Relazioni Esterne, parla di vari temi come ad esempio perchè l’unione europea (EU) non diventerà mai una “vera Potenza”, il dubbio passato di alcuni dei suoi leader, le prossime azioni di Cipro/Turchia, le differenze tra il concetto di unione e alleanza, gli occhi da assassino del presidente russo Putin. Le sue osservazioni formali sono focalizzate sul futuro della Commissione Europea e suggerisce 10 punti alla futura commissione.
Cosa significa essere una vera potenza
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¶2. (C) Per essere una vera Potenza, ha spiegato Patten, un paese deve essere in grado di perseguire una linea politica anche se considerata insensata dal resto del mondo. Gli europei possono essere d’accordo o meno con la politica Usa, ma ammirano comunque la capacità degli Stati Uniti di perseguire le linee politiche che reputa migliori, indipendentemente da quello che pensa il resto del mondo. In questo campo l’Europa Unita non sarà mai considerata una “vera potenza” perché avrà sempre al suo interno forze che tenderanno ad essere più caute ed insisteranno per un approccio più morbido.
Prossime mosse su Cipro/Papadopolous Carattere dubbioso…
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¶3. (C) I prossimi passi per la Commissione riguardano come investire fondi nel nord di Cipro. Patten si aspetta che la commissione europea apra un ufficio per monitorare la loro assistenza. Nonostante ci siano implicazioni legali per portare avanti questo processo, è fiducioso che la Commissione troverà un modo.
Patten ha espresso dubbi che I greci ciprioti possano apertamente opporre resistenza, visto che erano già “in ginocchio” diplomaticamente parlando dopo tutti gli evidenti sforzi fatti per soffocare l’opposizione al referendum. Questo incidente, ha detto Patten, è stato un triste riflesso di quello che è la realtà dell’ampliamento dell’Unione Europea:alcuni dei nuovi membri sono persone con cui “potresti cenare solo se disponessi di posate con il manico molto lungo”

E l’Unione Europea non dovrebbe essere sorpresa dell’atteggiamento di Papadopolous, ha detto Patten, in quanto sapevano bene con chi avevano a che fare: l’avvocato di Milosevic …e altro

Turchia
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¶4. (C) Patten ha fatto notare che nella Commissione lui è stato uno dei maggiori propenenti a favore dell’ammissione della Turchia (nella Comunità Europea). Nella sua visione, basata solo su meriti tecnici, la Commissione non ha avuo altra alternativa che dare giudizio positivo per l’inizio delle procedure di ammissione. Eppure, ha detto che il clima politico europeo non è recettivo nei confronti della candidatura della Turchia.Il problema, secondo lui, non è Chirac in Francia, in quanto “può cambiare la sua politica a piacimento”. Patten considera ostacolo più serio lì opposizione dei partiti conservativi di Germania e Spagna.

Sulla differenza tra Unione ed Alleanza
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¶5. (C) Patten ha inoltre detto che già sapeva che gli Usa non avrebbero apprezzato completamente la differenza tra l’ampliare una alleanza come la Nato e una Unione come l’Unione Europea. Quando una nazione si unisce ad un’alleanza, diviene un membro distinto di un gruppo unito da una causa comune – ma niente di più. Quando una nazione invece entra a far parte dell’Unione Europea, diviene parte del tutto, con aree di competenza formalmente e praticamente indistinte rispetto all’Unione stessa. “Dobbiamo fidarci dei loro standard alimentari e sanitari, ad esempio”. A questo proposito ha fatto notare che alcune delle nazioni acquisite sono state appioppate all’Unione Europea in quanto rientravano in una trattativa più ampia. Cipro, ad esempio, probabilmente non sarebbe stata ammessa (appunto per il comportamento di Papadopulos sopra citato in occasione del referendum), ma i greci hanno insistito sull’ammissione di Cipro in cambio del loro appoggio ad alcuni dei candidati del nord Europa. La Croazia, ha detto Patten, è probabilmente molto più preparata a diventare un membro della EU di quanto lo siano la Bulgaria o la Romania che pure entreranno a far parte dell’EU prima. La Romania in particolare è stata una “nazione mortale”. Siamo tutti rimasti scioccati dal dalla relazione della Del Ponte (Carla del Ponte procuratore capo dell’ICTY nel 2005)sulla cooperazione dell’ICTY mentre Gotovina (Ante Gotovina, generale croato accusato di crimini di guerra) era ancora in libertà in Croazia. Patten ha detto di essere rimasto anche lui sorpreso dalla lettera della Del Ponte ma una volta emesso il giudizio da parte del referente, l’Unione Europea può solo conformarsi a quanto da lei stabilito.

Sulla Russia, WTO, Kyoto e “gli occhi da killer di Putin”
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¶6. (C) Patten era a Mosca la scorsa settimana ed aveva appena concluso le consultazioni ministeriali Europa Russia a Bruxelles questa settimana. Egli ha detto che l’UE era diventata eccessivamente dipendente da rifornimenti di energia russi e dovrebbe interagire di più con paesi del Caucaso e dell’Asia Centrale per diversificare i rifornimenti. Per fare questo, tuttavia, l’unione dovrebbe anche diventare più attiva nel campo dei rifornimenti in generale.
¶7. (C) Le discussioni al WTO (World Trade Organization, organizzazione Mondiale del Commercio)non avevano fatto passi avanti durante questi recenti discorsi. Patten ha detto che l’EC rimaneva incollata alle sue posizioni sull’ energia ma era preoccupato che la linea intrapresa fosse troppo dura al punto da costringerli poi a fare dietro front in un secondo momento.
Secondo lui, è stata una sfortuna infatti era preoccupato che l’Unione Europea stesse spingendo troppo sui negoziati per l’energia non concentrandosi abbastanza su altre faccende veramente importanti come l’overflights (passaggio aereo su un territorio. Patten ha inoltre detto che Putin ha esplicitamente suggerito una possibile alternativa tra la posizione russa sul protocollo di Kioto e ed i negoziati WTO durante gli incontri della scorsa settimana, sebbene non avesse la certezza che parlasse seriamente o che tipo di soluzione alternativa potesse essere convincente.

¶8. (C) Patten ha detto che Putin ha fatto un buon lavoro per la Russia specie grazie ai prezzi alti dell’energia a livello mondiale, ma ha espresso seri dubbi sul carattere della persona. Cautamente ha detto “Non dico che Il patrimonio genetico sia determinante” Patten ha ricordato la storia familiare di Putin, nonno partecipante del gruppo speciale di protezione di Lenin,padre comunista del partito apparatchik e Putin stesso che fin da giovane ha scelto la carriera nel KGB. “Sembra un uomo molto ragionevole finchè si discute di politica del Medio Oriente e politica energetica, ma quando la conversazione si sposta sulla Cecenia o sull’estremismo islamico, i suoi occhi diventano quelli di un killer”
10 comandamenti per la prossima commissione
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¶9. (SBU) I punti importanti che Patten ha rimarcato durante la cena riguardavano il future della commissione—non gli affari esteri.
Ha suggerito le seguenti 10 raccomandazioni per la prossima Commissione per migliorare e rafforzare l’immagine dell’Europa:

– 1) Valore aggiunto: evidenziare aree dove la presenza EU possa fare la differenza a livello mondiale, come enti assistenziali esterni o promozione di cambiamenti rapidi nella Giustizia o Affari Interni.

– 2) Seguire la scia dei dibattimenti internazionali: Non spendere tempo ed energie nel tentativo di bloccare sforzi intergovernativi che ormai sono troppo avanti. Invece cercare di dirigere queste energie verso mete più utili

– 3) Sfruttare il “Metodo Comunitario” laddove esiste: concentrare gli sforzi della comunità europea su cose come lo sviluppo dei mercati interni, commercio ed assistenza estera.
– 4) Essere aperti a nuovi modi di lavorare: il successo di una Commissione non deve essere valutato sul numero di regole approvate
– 5) Regolarsi meglio: sviluppare in modo aggressive e veloce le iniziative della commissione varate nel 2002. Prendere sul serio le consultazioni fatte piuttosto che fare solo mozioni interne.
–6) Gestione economica corretta: non ci devono essere “battitori liberi” nella comunità europea, ma la EU deve comunque dimostrare flessibilità nel venire incontro alle differenze tra stati membri. La Commissione deve anche essere pronta ad accettare al suo interno la stessa disciplina che richiede agli stati membri.
– 7) Sforzarsi di monitorare lo sviluppo della legislazione EU: utilizzare strumenti come la “carta punti” e le “tavole della legge” per punire le infrazioni. Esser pronti alla linea dura e alle sanzioni per chi persiste a non seguire le norme, ad esempio tagliando le sovvenzioni finanziarie EU.
– 8) Essere pronto a fare un passo indietro o eliminare politiche dannose: analizzare gli indici di crescita e porre attenzione a ciò che serve all’interno della comunità europea e valutare se i sussidi alle amministrazioni locali/amministrative non siano la scelta migliore.
– 9) Corretta organizzazione interna: Creare gruppi interni di lavoro con Vice presidenti di commissione con veri poteri.

– 10) Dimostrare che la Comunità Europea può davvero fare la differenza nella vita della gente comune